La programmazione Coesione Italia 2021-2027 rappresenta il quadro strategico degli interventi finanziati dai Fondi Strutturali Europei (FESR, FSE+, Fondo di Coesione, JTF e FEAMPA) per ridurre i divari territoriali ed economici nel Paese.
Nell’ambito del programma Giovanisì della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, la Fondazione ha finanziato la ricerca di giovani ricercatori nell’ambito delle attività di transizione verde.
Carbomap
Il progetto Carbomap ha sviluppato modelli avanzati per stimare l’assorbimento di carbonio della vegetazione urbana a supporto delle politiche di transizione ecologica. Il progetto ha puntato a rendere la gestione del verde pubblico più scientifica e basata sui dati.
Attraverso tecnologie di cloud computing e la piattaforma Google Earth Engine, Carbomap ha elaborato dati satellitari ad alta risoluzione provenienti da Copernicus Sentinel-2 e Landsat, costruendo mappe della vegetazione urbana applicabili non solo a Firenze, ma anche ad altre capitali europee. Il progetto ha inoltre permesso di quantificare servizi ecosistemici come lo stoccaggio di carbonio e la rimozione di inquinanti atmosferici, offrendo indicatori utili per valutare l’efficacia delle Nature Based Solutions e degli interventi di riforestazione urbana.
Un ulteriore ambito di lavoro ha riguardato il rapporto tra salute degli ecosistemi e benessere dei cittadini, con particolare attenzione alla mitigazione dell’isola di calore urbana e agli impatti sulla salute pubblica. I risultati confluiscono in un Sistema di Supporto alle Decisioni pensato per i decisori pubblici, in grado di fornire informazioni aggiornate e strumenti utili per una pianificazione ambientale più efficace.
Criptus
Il progetto Criptus – Centro di ricerca interdisciplinare sulle politiche tecnologiche urbane sostenibili – è un’iniziativa biennale (2024–2026) dedicata all’analisi delle implicazioni giuridiche della transizione verde nelle città. L’obiettivo è valutare come le nuove tecnologie possano supportare la pianificazione urbana, integrando dati e strumenti per massimizzare benefici ambientali e sociali.
La ricerca adotta un approccio interdisciplinare che combina competenze giuridiche, tecniche e sociali. Una prima fase ha riguardato lo sviluppo di modelli di smart city orientati alla sostenibilità, con particolare attenzione ai sistemi capaci di replicare e monitorare dinamicamente la realtà urbana, supportando simulazioni e decisioni informate.
Il progetto approfondisce le condizioni normative per l’uso di queste tecnologie, con focus su governance dei dati, privacy, sicurezza e interoperabilità, nel quadro della regolazione europea. L’analisi evidenzia anche alcune criticità, tra cui opacità decisionale, rischi per la legittimazione democratica e dipendenze tecnologiche.
Per rispondere a queste sfide, Criptus propone un modello di governance ibrido che integra open data, data commons e strumenti fiduciari, affiancati da un coordinamento pubblico. L’obiettivo è trasformare il gemello digitale in un’infrastruttura urbana affidabile, trasparente e orientata alla tutela dei diritti.
Tecsus
Tecsus – Innovation in circular cities – è un progetto biennale di ricerca (2024–2026) che mira a sostenere la transizione verso modelli di economia circolare, con particolare attenzione al settore moda, strategico per l’economia regionale ma caratterizzato da un impatto ambientale significativo, soprattutto nella gestione dei rifiuti.
Il progetto adotta un approccio interdisciplinare che integra economia urbana, sostenibilità e scienze ambientali per analizzare il rapporto tra verde pubblico e benessere socioeconomico. La ricerca combina revisione della letteratura, analisi di dati spaziali e immagini satellitari, insieme a indicatori demografici e sociali.
Tra le attività principali figurano workshop partecipativi nel territorio fiorentino, che hanno coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni in processi di co-progettazione urbana, tra cui la riqualificazione dell’area Ex-Camping Michelangelo. Parallelamente, sono state condotte analisi quantitative sulla distribuzione del verde pubblico a Firenze, messe in relazione con dati su reddito, deprivazione e salute, per contribuire alla definizione di politiche urbane più eque, inclusive e sostenibili.