L’Esa e la vegetazione urbana

Il progetto Urbana (Development and Verification of Urban Analytics) è un’iniziativa sostenuta dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) in collaborazione con l’Istituto europeo delle foreste (Efi) e Gmatics. Scopo del programma è sfruttare i dati satellitari per migliorare la pianificazione urbana, l’ambiente, la salute pubblica e l’efficienza energetica. Il progetto sviluppa algoritmi avanzati per analizzare le aree verdi urbane e l’impatto ambientale su persone e infrastrutture. Dall’osservazione satellitare alle politiche urbane, Urbana si afferma come uno dei più avanzati esempi di integrazione tra tecnologia spaziale e pianificazione territoriale. Il progetto ha visto il contributo della Fondazione per il Futuro delle Città, protagonista nella declinazione operativa e scientifica delle analisi sul contesto italiano.

È proprio la Fondazione ad aver svolto un ruolo chiave nel collegare la dimensione tecnologica del progetto con le esigenze concrete dei territori. In collaborazione con l’Università di Firenze, ha guidato l’implementazione di metodologie innovative per l’analisi del verde urbano, contribuendo a tradurre i dati satellitari in strumenti utili per le amministrazioni pubbliche.

Il progetto, inserito nel contesto dell’EO4Health 2025, ha avuto come obiettivo principale l’integrazione dei dati di osservazione della Terra nelle politiche di salute pubblica e sostenibilità urbana. In questo quadro, la Fondazione ha promosso una delle iniziative più rilevanti: l’Osservatorio delle Foreste Urbane. Questa infrastruttura ha consentito il censimento e la classificazione del patrimonio verde in 92 città italiane, definendo un modello standardizzato per la valutazione del capitale naturale urbano.

Un contributo che si è rivelato centrale anche nella fase di costruzione della base dati. Attraverso l’integrazione dei dataset del Copernicus Land Monitoring Service, la Fondazione ha partecipato alla realizzazione di una mappatura ad alta risoluzione della vegetazione urbana. Le informazioni, organizzate in copertura arborea, arbustiva ed erbacea, hanno permesso di restituire una fotografia dettagliata della distribuzione del verde nelle città italiane.

 

CONTATTACI